1 Introduzione
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Nel mio primo libro ho già trattato, o Teòfilo, di
tutto quello che Gesù fece e insegnò dal principio 15 In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai
fratelli (il numero delle persone radunate era circa centoventi) e disse: 2 fino al
giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli apostoli che si era scelti nello
Spirito Santo, egli fu assunto in cielo.
Ultime istruzioni agli Apostoli
3 Egli si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo
loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio. 4 Mentre si
trovava a tavola con essi, ordinò loro di non
allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del
Padre "quella, disse, che voi avete udito da me: 5 Giovanni ha battezzato con acqua, voi
invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni". 6 Così venutisi a trovare insieme gli domandarono:
"Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai
il regno di Israele?". 7
Ma egli rispose: "Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il
Padre ha riservato alla sua scelta, 8 ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà
su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra".
9 Detto questo, fu elevato in alto sotto i
loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. 10 E poiché essi stavano fissando il
cielo mentre egli se n`andava, ecco due uomini in
bianche vesti si presentarono a loro e dissero: 11 "Uomini
di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo
Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo,
tornerà un giorno allo stesso modo in cui l`avete
visto andare in cielo".
12 Allora ritornarono a Gerusalemme
dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a
Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato. 13 Entrati in città salirono al piano
superiore dove abitavano. C`erano Pietro e
Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelòta e
Giuda di Giacomo. 14 Tutti questi erano assidui e concordi nella
preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la
madre di Gesù e con i fratelli di lui.
15 In quei giorni Pietro si alzò in
mezzo ai fratelli (il numero delle persone radunate era circa
centoventi) e disse: 16 "Fratelli, era necessario che si adempisse ciò
che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide
riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Gesù. 17 gli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo
stesso nostro ministero. 18 Giuda
comprò un pezzo di terra con i proventi del suo delitto e poi precipitando in
avanti si squarciò in mezzo e si sparsero fuori tutte le sue viscere. 19 La cosa è divenuta così nota a tutti gli abitanti di
Gerusalemme, che quel terreno è stato chiamato nella loro lingua Akeldamà, cioè Campo di sangue. 20 Infatti sta scritto nel
libro dei Salmi:
La sua
dimora diventi deserta, e nessuno vi abiti, e il suo incarico lo prenda un altro. 21 Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù
ha vissuto in mezzo a noi, 22 incominciando
dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di tra noi assunto in
cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione". 23 Ne furono
proposti due, Giuseppe
detto Barsabba,
che era soprannominato Giusto, e Mattia. 24 Allora essi pregarono dicendo: "Tu,
Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi due hai designato 25 a
prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato per
andarsene al posto da lui sceltoGettarono quindi le
sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici
apostoli.